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l'est del madagascar


la costa est del madagascar è lo stereotipo di un paese sub-tropicale. se l'isola del madagascar sarebbe stato più piccola, la costa est rappresenterebbe tutto quello che si può immaginare da un'isola, spiagge di sabbia limitate da palme da cocco e di casuarina, coste rocciose su cui vengono sbattere le onde, liberandosi dall'energia che l'oceano indiano trasmette al mare, le barriere coralline ricche di una varietà quasi infinità della flora e della fauna marina che solo la costanza della temperatura superiore ai 20°c ne garantisce la sopravvivenza, le cale, rifugio naturale, l'abbondanza di sorgenti, di fiumi e corsi d'acqua che sono stati ben sfruttati dai pirati nel passato non lontano. oltre al cliché d'isola tropicale, la costa est del madagascar è la zona della foresta pluviale presenta in una fascia che si estende da nord a sud, responsabile delle precipitazioni e dell'umidità elevata e permanente. la foresta pluviale del madagascar è paragonabile a quella delle amazzoni, ricca di epifite, di orchidee, viti, alberi al legno pregiato come il legno di palissandro o il legno di rosa cui cima sorge a 30 m, una fonte naturale di specie interessante per la medicina e l'industria, col sotto bosco ricco di palme, felci, tra cui delle specie arboree, ma soprattutto, la foresta pluviale è l'habitat naturale di fauna di mammiferi tra cui i lemuri e il fosa cryptoproca ferox, di rettili, camaleonti con vari forma, colore e dimensione, di coloratissimi uccelli e migliaio d'insetti tutti o la gran parte di cui sconosciuti altrove. una foresta tropicale viva che risuona giorni e notti di canti di uccelli, delle chiamate e delle gride di animali e dai ronzii di migliaio d'insetti.

il clima tropicale fa della costa est del madagascar una delle più ricche regioni agricoli del madagascar con le piantagioni di riso in montagna o nelle risaie inondate o irrigate, le piantagioni di frutta esotica come la banana, i litchi, i frutti dell'albero del pane, le spezie tale la vaniglia, i chiodi di garofano, la cannella, il pepe, il pepe rosa...

le attrazioni della costa est del madagascar:

le spiagge di sabbia di fort dauphin, di vangaindrano, manakara, mananjary, di akanin'ny nofy, foulpointe, di manompana, di antanambe, di mananara nord, di maroantsetra, sambava e antalaha, la magia del canal des pangalanes, gli innumerevoli laghi naturali e artificiali, i coraggiosi pescatori che quotidianamente affrontano l'oceano selvaggio in piccole imbarcazioni scavate nel tronco di un albero, il parco nazionale analamazaotra-mantadia, il parco nazionale mananara nord, la riserva ivoloina, il parco nazionale masoala, le isole di saint marie, satrana, nosy mangabe, ognuna più bella dell'altra per la spiaggia, come per i fondali per le immersioni e lo snorkeling, e, naturalmente, l'osservazione delle balene megattera megaptera noveangliaea.

la costa orientale del madagascar, un ricco patrimonio culturale e naturale insostituibile.
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